Numerose le persone che hanno preso parte all’inaugurazione ufficiale e visitato le sale dell’esposizione che presenta 27 portfolio realizzati dagli autori di diversi circoli fotografici di Roma e del Lazio, a conferma dell’interesse suscitato da un progetto che utilizza la fotografia come strumento per raccontare il mondo agroalimentare italiano attraverso persone, territori, tradizioni, trasformazioni e dimensione sociale.
L’ampia affluenza ha confermato la capacità della fotografia di avvicinare il pubblico ai temi della contemporaneità e di creare occasioni di incontro, confronto e condivisione attorno a una passione comune.
All’inaugurazione ufficiale sono intervenuti: Rocchetta Pantaleo Rizzo, direttore artistico di Agrosfera; Paolo Scrimitore, Coordinatore Regionale Lazio e Sardegna FIAF; Mariano Fanini, Consigliere nazionale FIAF; Aldo Mattia, Direttore del Banco Alimentare del Lazio ODV, protagonista di uno dei progetti fotografici presenti in mostra; Luca Haubert, che ha portato i saluti di Simona Renata Baldassarre, Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia e Servizio Civile della Regione Lazio.
Una giornata così partecipata è stata resa possibile dalla collaborazione e dal lavoro di tante persone alle quali va il più sentito ringraziamento.
Grazie alle istituzioni che hanno creduto nel progetto e lo hanno sostenuto, contribuendo a rendere possibile un importante momento di incontro tra fotografia, cultura e territorio.
Grazie a tutto il personale del WeGil, per la disponibilità e la collaborazione dimostrate in ogni fase della realizzazione della mostra, anche durante le intense giornate dedicate all’allestimento.
Grazie agli autori, che con impegno, passione e grande disponibilità hanno lavorato alla realizzazione dell’esposizione, contribuendo anche concretamente all’allestimento e affrontandone con entusiasmo anche la fatica fisica.
Grazie a tutte le persone che hanno partecipato all’inaugurazione e visitato la mostra, condividendo con noi questa giornata.
La mostra “Agrosfera – Storie di tradizione e innovazione” sarà visitabile al WeGil fino al 20 settembre 2026.
